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“Premio Renoir 2023”: il prestigioso riconoscimento al dottor Antonio Giovanni Arone – Video

Ideato dall’amministrazione comunale di Capistrano viene assegnato a quelle figure d’eccellenza legate a diversi ambiti professionali oltre che al territorio, capaci di incidere concretamente in senso positivo

“Premio Renoir 2023”: il prestigioso riconoscimento al dottor Antonio Giovanni Arone – Video

di Andrea Fera
Un riconoscimento meritato e, nello stesso tempo, dovuto. Meritato da chi per una vita intera ha dato e continua a dare dimostrazione di grandissima professionalità e abnegazione. Dovuto, da parte di tutti coloro i quali, almeno una volta nella loro vita, hanno avuto la fortuna di conoscerne l’infinita disponibilità e le doti umane fuori dal comune che lo contraddistinguono. È il dottor Antonio Giovanni Arone la personalità di prestigio a cui è andato il “Premio Renoir 2023”. Il riconoscimento, ideato
dall’amministrazione comunale di Capistrano, individua quelle figure d’eccellenza legate a diversi ambiti professionali oltre che al territorio, capaci di incidere concretamente in senso positivo. La manifestazione è giunta quest’anno alla sua sesta edizione e dopo i premi conferiti a Pippo Callipo, Franco Natale, Vincenzo Pasceri, Giovanni Pasceri, Camillo Falvo, l’assegnazione del “Premio Renoir 2023” assume un significato particolare per la comunità tutta, che si sente fortemente partecipe, visto il suo grande legame con il dottor Arone, non solo nativo ma anche residente in Capistrano. La sua è un’attività professionale incessante, lunga ben quarantacinque anni, che prosegue tuttora. Un curriculum brillante che parte nel 1978 con la laurea in medicina, passando per la specializzazione in cardiologia e l’incarico militare svolto come ufficiale medico e dirigente del servizio sanitario regionale del comando della 20esima legione della Guardia di Finanza, dal 1980 al 1983. L’ascesa professionale prosegue con il ruolo di assistente medico presso la divisione di medicina generale del presidio ospedaliero di Soriano, con qualifica di aiuto corresponsabile prima, e dirigente di primo livello con incarico professionale di alta specializzazione, presso la divisione di medicina interna dell’ospedale “Jazzolino “ di Vibo Valentia, in seguito. Numerose le attività svolte: diagnosi e cura in regime di ricovero ordinario, di day – hospital, di attività ambulatoriale di medicina interna e cardiologia, e di test ergometrico. Infine, si ricordano ben trenta pubblicazioni scientifiche, oltre alla partecipazione a numerosi congressi e studi di ricerche di importanza nazionale e internazionale, come “Temistocle” e “GISSI-HF”, con riconoscimento da parte dell’Anmco, di elevata qualità professionale. Ma non è solo lo sterminato e brillante curriculum a delineare le immense qualità della persona. La disponibilità e la reperibilità continue del dottor Antonio Arone sono state più volte provvidenziali nei contesti più disparati, molte volte decisive anche nel salvare vite umane. A testimonianza della grande persona che è Antonio Arone c’è anche il prestigioso parterre degli ospiti intervenuti a rendere la giusta attestazione di stima personale, oltre che professionale, nei suoi confronti. Una stima incondizionata, espressa in maniera unanime nelle parole degli intervenuti: Antonio Maglia, presidente dell’Ordine dei Medici di Vibo Valentia; Antonio Talesa direttore del 118; Domenico La Serra, medico condotto; Giuseppe Rivolta, vice presidente dell’Ordine dei Medici di Como; Franco Petrolo, medico e Governatore del Distretto Rotary Calabria 2102; Michele Comito, medico e presidente del Gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. Visibilmente emozionato, il dottor Antonio Arone ha inteso ringraziare tutti i presenti, ricordando i premiati degli anni precedenti. Ma il tributo di affetto probabilmente più sentito nei suoi confronti è stato quello riservatogli dalla comunità capistranesene (e non solo) che, con una massiccia presenza ha inteso testimoniare la propria gratitudine a colui il quale può essere considerato a pieno titolo uno dei suoi angeli custodi.

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