Il provvedimento emesso su suggerimento della Questura arriva al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine. Altri sei proposte per altrettante misure inoltrate al Tribunale di Catanzaro
La Corte d’Appello di Catanzaro ha depositato le motivazioni della sentenza del 21 maggio scorso nel troncone con rito abbreviato resosi necessario dopo l’annullamento con rinvio di un’aggravante ad opera della Cassazione
Matteo Famà fu coinvolto nel maxiprocesso e subì la misura cautelare. Il Tribunale di Salerno accoglie il ricorso dell’avvocato Brunella Chiarello per il suo assistito: «Fatti travisati». L’incredibile catena di errori che prese il via da un pestaggio nel 2017
La Corte si riserva la decisione nel troncone dell’abbreviato del maxiprocesso dove gli imputati complessivi sono 77. A giudizio politici, avvocati, imprenditori, dirigenti pubblici ed esponenti dei clan Mancuso, Lo Bianco, Barba, Anello, Accorinti, Prostamo, Galati, Il Grande e La Rosa
Nonostante il colosso del commercio elettronico avesse già sottoscritto un contratto di locazione da un milione di euro, l’insediamento non è stato realizzato. Dall’inchiesta Res Tauro emergono le presunte pressioni della cosca Piromalli. Le reazioni: «Occhiuto dica una parola»
Misura già rientrante nella sorveglianza speciale alla quale è sottoposto il 42enne condannato in appello a 15 anni nell’ambito del processo Rinascita Scott. I carabinieri lo avevano arrestato perché sorpreso in un locale di Jonadi
Nel giorno dedicato a Falcone, Morvillo e agli agenti della scorta 19 istituti scolastici hanno aderito alla campagna regionale per sostenere impresa sana e commercio libero dalle estorsioni. Solidarietà al dirigente Andrea Nocita e ai dipendenti municipali sotto pressione
Il nuovo procedimento di secondo grado del troncone con rito abbreviato si è reso necessario dopo l’annullamento con rinvio ad opera della Cassazione che ha escluso l’aggravante derivante dal finanziamento delle attività economiche con il provento di delitti
Prima udienza per l’operazione “Call Me” che mira a far luce su migliaia di chiamate dai detenuti verso l’esterno attraverso telefonini recapitati dietro le sbarre. Contestati pure i reati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori ed estorsione aggravata
Sulla misura cautelare in carcere per la donna di Briatico dovrà nuovamente pronunciarsi il Tribunale del Riesame. Si trova attualmente imputata nel maxiprocesso in corso a Vibo
Il sottosegretario all’Interno richiama il lavoro della Divisione anticrimine della Questura di Vibo e il ruolo delle misure di prevenzione dopo il ritorno in libertà dei due imputati nel troncone abbreviato del maxiprocesso in attesa della rideterminazione delle pene
Entrambi sono tornati liberi a dicembre in attesa della rideterminazione delle pene in appello. Si trovavano ristretti in regime di carcere duro (41 bis)
Il ritrovamento del materiale da parte dei carabinieri, le intercettazioni ambientali e le accuse nei confronti di sei indagati. Contestati anche i reati di attentato alla sicurezza dei trasporti e danneggiamento con le aggravanti delle finalità mafiose
Secondo grado di giudizio dopo una sentenza del Tribunale di Vibo e un annullamento con rinvio della Cassazione. Colpiti i clan Accorinti, Bonavita e Melluso di Briatico, Il Grande di Parghelia ed esponenti della famiglia Mancuso di Limbadi e Nicotera
VIDEO | Cittadini, amministratori, Chiesa e studenti accanto agli imprenditori finiti nel mirino: dalla commozione di Arena alla denuncia di Foti, fino all’appello di Signoretta e alle parole di Suppa: «Ci sono loro e ci siamo anche noi»
VIDEO – Da parte del segretario generale della Cgil dure parole di condanna contro le intimidazioni mafiose delle ultime settimane. Prima è stato in Prefettura e poi al Comune, infine all’assemblea straordinaria dei lavoratori convocata nel piazzale della Metal Sud, una delle imprese prese di mira dalla criminalità
Il collaboratore di giustizia di Gerocarne svela particolari inediti sul sostegno di Giuseppe Mancuso per uccidere i rivali degli Emanuele-Idà pronti a loro volta a colpire con ogni mezzo
Straordinaria partecipazione alla processione mariana guidata dal vescovo Attilio Nostro nella zona industriale teatro delle ultime intimidazioni mafiose. Amministratori, imprenditori, studenti e centinaia di cittadini hanno alzato la testa e dimostrato che un’altra realtà è possibile
I carabinieri di Sant’Onofrio hanno eseguito l’ordine di carcerazione nei confronti di un 52enne per reati commessi tra il 2010 e il 2012. La pena principale di 12 anni di reclusione è stata in gran parte già scontata in seguito ai provvedimenti di custodia cautelare
VIDEO | Sul terreno sono rimasti 19 bossoli. L’episodio segue gli attacchi armati contro diverse attività della zona. La testimonianza: «Verso l’una abbiamo sentito tanti spari e ci siamo barricati dentro». Una pallottola ha infranto il box doccia di un’abitazione
Domani, venerdì 8 maggio, il segretario nazionale della Cgil sarà nella sala del Consiglio comunale per incontrare associazione antiracket e operatori economici dopo settimane segnate da spari, aggressioni e lettere minatorie