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      Home page>Cronaca>Rinascita Scott: non sar...

      Rinascita Scott: non saranno sentiti in appello i collaboratori Mantella, Moscato, Mancuso e Megna

      Rigettate tutte le richieste dei difensori e l’invio degli atti alla Corte Costituzionale richiesto per l’imputato Vincenzo Renda. Acquisite invece le sentenze di assoluzione in Petrol Mafie per Domenico Cracolici e Gregorio Giofrè. Gli imputati sono 74, di cui 70 condannati in primo grado
      G. B.
      12 giugno 202316:15
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      Rinascita Scott: non saranno sentiti in appello i collaboratori Mantella, Moscato, Mancuso e Megna

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      La Corte d'Appello di Catanzaro
      La Corte d’Appello di Catanzaro

      Non saranno risentiti in aula nel processo d’appello relativo al troncone di Rinascita Scott celebrato in primo grado con il rito abbreviato, i collaboratori di giustizia BartolomeoArena, Raffaele Moscato, Andrea Mantella ed Emanuele Mancuso, la cui escussione era stata richiesta dalla Procura generale. Questa la decisione della Corte d’Appello di Catanzaro, presieduta dal giudice Caterina Capitò (giudici consiglieri Antonio Giglio e Carlo Fontanazza), che con apposita ordinanza ha stabilito che si tratta di soggetti che hanno già reso “articolate dichiarazioni per le quali non sono stati segnalati specifici profili di incompletezza suscettibili di approfondimento” in secondo grado. Altresì respinta la richiesta di acquisizione di nuove intercettazioni – chiesta dalla Procura generale – per le posizioni di Gregorio Giofrè di San Gregorio d’Ippona e Pasquale Gallone di Nicotera Marina, che per la Corte “non appaiono assolutamente necessarie ai fini della decisione, atteso che dalle trascrizioni depositate a corredo dell’istanza non è dato evincere la decisiva rilevanza delle conversazioni rispetto ai reati in contestazione (su cui è intervenuta condanna in primo grado). Per la Corte d’Appello non sono state inoltre illustrate le ragioni che “renderebbero la prova indispensabile ai fini del completamento del quadro probatorio” che, analogamente, non appare assolutamente necessaria ai fini della decisione l’audizione del neo collaboratore di giustizia Pasquale Megna” di Nicotera Marina. Anche lui, dunque, non verrà risentito poiché “dai verbali depositati non emerge il riferimento a fatti specifici che rivestano il carattere della decisività in relazione alle contestazioni per cui si procede a carico di Pasquale Gallone, rispetto alla piattaforma probatoria già posta a fondamento della condanna intervenuta in primo grado”.

      Gregorio Giofrè

      Respinte poi le richieste avanzate dai difensori di risentire in aula alcuni testi di polizia giudiziaria ed altri testimoni in relazione alle posizioni di Domenico Pardea, Gregorio Gasparro, Francesco Vardè, Domenico Cracolici.

      Rigettata anche la richiesta della difesa di Vincenzo Renda che aveva prospettato l’invio degli atti alla Corte Costituzionale in relazione alle norme che consentono al pubblico ministero di impugnare le sentenze di proscioglimento (ricordiamo che Renda in primo grado è stato assolto a fronte di una richiesta di condanna della Dda a 10 anni e 10 mesi di reclusione). Una questione già da tempo risolta dalla Corte Costituzionale che ha ribadito la parità tra accusa e difesa nell’appellare le sentenze (anche quelle arrivate al termine di un processo celebrato in primo grado con rito abbreviato), dichiarando l’eccezione sollevata nell’interesse di Vincenzo Renda come “manifestamente infondata”. [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER LEGGERE I NOMI DEGLI IMPUTATI E LE CONDANNE IN PRIMO GRADO]

      Domenico Camillò

      Acquisita, invece, la sentenza di assoluzione per Domenico Cracolici e Gregorio Giofrè nel troncone Petrol Mafie celebrato con il rito abbreviato. Nel caso della posizione di Gregorio Giofrè è stata disposta quale controprova, richiesta dalla Procura generale, anche l’atto di appello predisposto avverso tale sentenza.
      Rigettate infine altre richieste avanzate dai difensori degli imputati: Francesco Vardè, Michele Fiorillo, Giuseppe Lopreiato, Luciano Macrì, Saverio Sacchinelli, Pino Barba, Salvatore Tulosai, Sergio Gentile, Emiliano Palamara, Serafino Alessandria, Giuseppe Scriva, Andrea Prestanicola, Maria Carmelina Lo Bianco, Francesco Antonio Pardea.
      Questi tutti gli imputati, le condanne rimediate in primo grado e fra parentesi la richiesta del pm nel primo giudizio: ALESSANDRIA Serafino, alias “Pitta”, di Zungri, nato 11- 08-1995, condanna a 14 anni e 8 mesi (erano stati chiesti 14 anni) – avvocati Francesco Sabatino e Giuseppe Bagnato
      ARENA Bartolomeo, nato il 15- 11-1976, di Vibo Valentia (collaboratore di giustizia), condanna 4 anni e 8 mesi (chiesti 4 anni e 8 mesi) – avvocato Giovanna Fronte  
      BALDO Manuele, nato il 29-05-1966, di Ionadi, condanna a 2 anni (chiesti 4 anni) – avvocati Antonio Crudo e Francesco Sabatino
      BARBA Raffaele Antonio Giuseppe, detto “Pino Presa” nato il 06-01-1968, di Vibo, condanna a 12 anni (chiesti 12 anni) – avvocato Giuseppe Gervasi
      BELISITO Luca, nato il 25-04-1990, di Pizzo, condanna a 16 anni (chiesti 18 anni) – avvocati Francesco Calabrese e Salvatore Sorbilli
      BELVEDERE Lucio detto “Luciano”, nato il 22-12-1981, di Vibo, condanna a 3 anni e 4 mesi (chiesti 6 anni e 18mila euro di multa) – avvocati Diego Brancia e Guido Contestabile
      CAMILLO’ Domenico, nato 01-09-1941, di Vibo Valentia, condanna a15 anni e 4 mesi (chiesti 20 anni) – avvocato Francesco Sabatino
      CAMILLO’ Michele, nato il 22-11-1982, di Vibo Valentia, collaboratore di giustizia, condanna a 4 anni (chiesti 4 anni) – avvocato Simona Celebre [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE I NOMI DEGLI IMPUTATI E LE CONDANNE IN PRIMO GRADO]

      Domenico Cracolici

      CANNATA’ Gaetano, alias “Sapituttu”, nato il 03-01-1974, di Vibo Valentia, collaboratore di giustizia, condanna a 3 anni e 8 mesi (chiesti 4 anni) – avvocato Salvino Greco
      CARCHEDI Paolo, nato il 16-08-1963, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni (chiesti 12 anni) – avvocati Antonio Crudo e Giuseppe Di Renzo
      CARIELLO Carmela detta “Melina”, nata il 25-05-1954 di Vibo, condanna a 4 anni e 6 mesi (chiesti 7 anni, 6 mesi e 20 giorni) – avvocati Marianna Puntoriero e Vincenzo Cicino
      CAVALLARO Gianluigi, nato il 30-12-1986, di Nicotera, condanna a 5 anni (chiesti 3 anni e 6 mesi) – avvocato Francesco Sabatino
      CHIARELLA Carmelo, 29 anni, di Vibo Valentia, condanna a 13 anni (chiesti 16 anni) – avvocato Francesco Catanzaro
      CHILLA Emanuela, 23 anni, di Roma, assolta (chiesti 3 anni in primo grado) – avvocato Marco Pacciani
      CRACOLICI Domenico, 38 anni, di Maierato, condanna 10 anni e 8 mesi (chiesti 18 anni) – avvocato Sergio Rotundo
      D’ANDREA Carmelo, alias “Coscia d’Agneiju”, nato il 4-06-1958, di Vibo Valentia, condanna a 13 anni e 6 mesi (chiesti 18 anni) – avvocati Francesco Sabatino e Gianluca Fontana
      D’ANDREA Giovanni nato il 27-10-1986, di Vibo Valentia, condanna a12 anni e 8 mesi (chiesti 16 anni) – avvocati Diego Brancia e Francesco Sabatino
      D’ANDREA Pasquale, nato il 27-04-1989, di Vibo Valentia, condanna a 4 anni e 4 mesi (chiesti 6 anni) – avvocato Diego Brancia
      DE CERTO Giuseppe, nato il 27-04-1993, di Nicotera, condanna a 2 anni (chiesti 2 anni e 6 mesi) – avvocati Francesco Capria e Pietro Antonio Corsaro
      DE GAETANO Fabio, nato il 12-03-1980, di Rombiolo, condanna a 6 anni (chiesti 8 anni e 30 mila euro di multa) – avvocato Antonio Barilari
      DE GAETANO Nicola, nato il 18-02-1988, di Rombiolo, condanna a 2 anni e 4 mesi (chiesti 4 anni e 6 mesi) – avvocato Antonio Barilari

      Nazzareno Franzè (Paposcia)

      DE STEFANO Orazio, nato il 11-02-1959, boss dell’omonimo clan di Reggio Calabria, condanna a 8 anni e 8 mesi (chiesti 8 anni e 50mila euro) – avvocati Renato Russo e Caterina Sapone
      DI MICELI Filippo nato il 04-02-1971, di Piscopio, condanna a 14 anni (chiesti 14 anni) – avvocati Vincenzo Belvedere e Giosuè Monardo
      DI VIRGILIO Antonio nato il 02-11-1960, di Catanzaro, assolto (chiesti 1 anno e 10 mesi) – avvocato Aldo Casalinuovo
      DOMINELLO Michele, nato il 08-06-1991, di Vibo Valentia, condanna a 14 anni e 8 mesi (chiesti 15 anni) – avvocato Brancia
      FIORILLO Michele detto “Zarrillo”, nato il 12-03-1986, di Piscopio, condanna a 5 anni(chiesti 8 anni) – avvocati Sergio Rotundo e Alfredo Gaito
      FIUMARA Maurizio, nato a Francavilla Angitola il giorno 01-02-1956, residente a Pizzo, assolto (chiesto 1 anno e 6 mesi) – avvocato Francesco Gambardella e Roberto Franco
      FRANZE’ Nazzareno detto “Paposcia”, nato il 05-07-1962, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni(chiesti 12 anni) – avvocato Walter Franzè [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE I NOMI DEGLI IMPUTATI E LE CONDANNE IN PRIMO GRADO]

      Salvatore Lo Bianco (“U Gniccu”)

      GALATI Michele, nato il 01-11-1980, di Mileto, condanna a 4 anni (chiesti 6 anni e 8 mesi e 14mila euro di multa) – avvocati Giuseppe Monteleone e Francesco Sabatino
      GALLONE Cristiano, nato il 06-11-1970, di Nicotera, condanna a 3 anni e 8 mesi (chiesti 6 anni) – avvocato Francesco Capria
      GALLONE Francesco, nato il 11-07-1983, di Nicotera, condanna a 11 anni e 3 mesi (chiesti 14 anni) – avvocati Antonio Barilari e Guido Contestabile
      GALLONE Pasquale, nato il 30-8-1960, di Nicotera Marina, condanna a 20 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Paride Scinica e Francesco Sabatino
      GASPARRO Francesco, nato il 02-10-1971, di San Gregorio d’Ippona, condanna a 2 anni (chiesto un anno, più assoluzione per l’associazione mafiosa) – avvocato Giuseppe Di Renzo
      GASPARRO Gregorio, nato il 06-07-1971, di San Gregorio d’Ippona, condanna a 16 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Giovambattista Puteri e Giuseppe Di Renzo
      GENTILE Sergio (alias Toba), nato il 14-06-1979, di Vibo Valentia, condanna a 14 anni(chiesti 20 anni e 6mila euro di multa) – avvocato Salvatore Sorbilli
      GIOFRE’ Gregorio, nato il 09-12-1963, di San Gregorio d’Ippona, condanna a 13 anni e 4 mesi (chiesti 18 anni) – avvocato Sergio Rotundo
      IANNELLO Francesco, nato il 22-08-1980, di San Gregorio d’Ippona, condanna a 5 anni (chiesti 5 anni) – avvocati Salvatore Staiano e Gregorio Viscomi
      LA BELLA Francesco, nato il 04-01-1984, di Ionadi, assolto (chiesto 1 anno e 8 mesi) – avvocato Antonio Fuscà
      LO BIANCO Leoluca, nato il 17-01-1959, detto “U Rozzu”, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni(chiesti 12 anni) – avvocati Francesco Sabatino e Antonietta Denicolò Gigliotti
      LO BIANCO Maria Carmelina, nata il 22-04-1964, di Vibo Valentia, condanna ad 1 anno e 4 mesi (chiesto 1 anno e 6 mesi) – avvocato Diego Brancia
      LO BIANCO Nicola, nato il 21-09-1972, di Vibo Valentia, condanna a 10 anni e 8 mesi (chiesti 12 anni) – avvocato Francesco Sabatino
      LO BIANCO Salvatore detto “u Gniccu”, nato il 09-09-1972, di Vibo Valentia, condanna a 10 anni e 8 mesi (chiesti 12 anni) – avvocati Raffaele Manduca e Giuseppe Orecchio
      LOPREIATO Giuseppe, nato il 29-10-1994, di Sant’Onofrio, condanna a 14 anni e 8 mesi (chiesti 16 anni) – avvocato Pamela Tassone e Giuseppe Lopresti
      MACRI’ Domenico, detto “Mommo” nato il 12-08-1984, di Vibo, condanna a 20 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Francesco Sabatino e Salvatore Sorbilli
      MACRI’ Luciano, nato il 30-06-1968, di Vibo Marina, condanna a 20 anni (chiesti 16 anni) – avvocati Giuseppe Morelli e Giuseppe Zofrea
      MANCO Michele, nato il 09-05-1988, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni (chiesti 14 anni) – avvocato Walter Franzè
      MANCUSO Emanuele, nato il 14-02-1988, di Nicotera, collaboratore di giustizia, condanna a 1 anno e 2 mesi (chiesti 8 mesi) – avvocato Antonia Nicolini [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE I NOMI DEGLI IMPUTATI E LE CONDANNE IN PRIMO GRADO]

      Gregorio Niglia

      MANTELLA Vincenzo, nato il 25-09-1986, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni (chiesti12 anni e 6 mesi) – avvocato Francesco Sabatino
      MAZZEO Nicolino Pantaleone, nato il 16-06-1970, di Mesiano di Filandari, condanna a 14 anni (chiesti 12 anni) – avvocati Daniela Garisto e Francesco Sabatino
      MAZZOTTA Francesca, nata il 15-05-1995, di Pizzo, condanna ad anni 1 (chiesti 4 anni) – avvocato Sergio Rotundo
      MAZZOTTA Mariangela, nata il 28-05-1992, di Pizzo, condanna a mesi 10 e giorni 20 (chiesti 3 anni) – avvocato Luigi Gullo
      MORGESE Rossana, nata il 15-10-1988, di Vibo Valentia, condanna a 3 anni e 4 mesi (chiesti 6 anni, 3 mesi e 6mila euro di multa) – avvocato Walter Franzè
      MORGESE Salvatore, nato l’8-10-1963, di Vibo Valentia, condannato a 10 anni (chiesti 10 anni e 4 mesi) – avvocato Santo Cortese

      Domenico Pardea

      NIGLIA Gregorio, detto “Lollo” nato il 08-04-1983, di Briatico, condanna a 20 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Domenico Soranna e Giuseppe Bagnato
      ORECCHIO Filippo nato il 28-07-1995, di Vibo Valentia, condanna a 13 anni e 4 mesi (chiesti 14 anni) – avvocato Francesco Sabatino
      PALAMARA Emiliano, nato il 30-05-1971, di Parghelia, condanna a 6 anni e 8 mesi (chiesti 6 anni e 20mila euro di multa) – avvocato Filippo Accorinti
      PANETTA Costantino, nato il 17-04-1984, di Vibo Valentia, condanna a 4 anni (chiesti 4 anni) – avvocato Francesco Capria
      PARDEA Domenico, cl ’67, di Vibo, residente a Pizzo, condanna a 16 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Getano Scalamogna e Giuseppe Bagnato
      PARDEA Francesco Antonio, nato il 10-03-1986, di Vibo Valentia, condanna a 20 anni (chiesti 20 anni) – avvocati Dario Vannatiello e Diego Brancia
      PATANIA Antonio, nato il 20-08-1985, di Sant’Onofrio, condanna a 12 anni (chiesti 14 anni) – avvocati Luigi Gullo e Vincenzo Gennaro [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE I NOMI DEGLI IMPUTATI E LE CONDANNE IN PRIMO GRADO]

      Domenico Prestia

      POLIMENO Lorenzo, nato il 04-10-1977, di Reggio Calabria, condanna a 8 anni e 8 mesi (chiesti 8 anni e 8 mesi) – avvocati Gianfranco Giunta e Simona Polimeni
      PRESTANICOLA Andrea, nato il 29-11-1986, di Ionadi, condanna a 12 anni e 4 mesi (chiesti 10 anni e 10 mesi) – avvocati Giovambattista Puteri e Piero Chiodo
      PRESTIA Domenico, nato il 18-01-1970, di Vibo Valentia, condanna a 10 anni e 8 mesi(chiesti 12 anni) – avvocato Letterio Rositano
      PUGLIESE CARCHEDI Michele, nato il 18-02-1984, di Vibo Valentia, condanna a 14 anni e 8 mesi (chiesti 15 anni) – avvocati Salvatore Staiano e Raffaele Manduca
      RENDA Vincenzo, nato il 30-10-1971, di Vibo Valentia, avvocato e imprenditore, assolto(chiesti 10 anni e 10 mesi) – avvocati Diego Brancia e Francesco Gambardella

      Giuseppe Scriva

      RIZZO Giovanni, nato il 29-10-1982, di Nicotera, condanna a 12 anni (chiesti 12 anni e 6 mesi) – avvocati Guido Contestabile e Pietro Antonio Corsaro
      SACCHINELLI Saverio, nato il 17-07-1982, di Pizzoni, condanna a 20 anni (chiesti 16 anni) – avvocati Donatella Frojo e Francesco Sorrentino
      SALAMO’ Giuseppe, nato il 23-06-1980, di Zungri, condanna ad 1 anno e 8 mesi (chiesti 4 anni) – avvocati Francesco Sabatino e Diego Brancia
      SCRIVA Giuseppe, nato il 14-01-1960, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni (chiesti 12 anni) – avvocato Giovambattista Puteri
      SHKURTAJ Lulezim, nato il 27-05-1987, Albania, condanna a 6 anni (chiesti 14 anni) – avvocati Maria Cristina Masetti
      TAVELLA Pasquale, nato il 19-01-1986, di Briatico, condanna ad 1 anno e 4 mesi (chiesti 12 anni e 6 mesi) – avvocati Francesco Sabatino e Giuseppe Bagnato
      TULOSAI Salvatore, nato il 07-05-1959, di Vibo Valentia, condanna a 12 anni (chiesti 12 anni) – avvocato Giuseppe Gervasi
      VANACORE Paolo nato il 12-09-1971, di Uboldo (Varese), condanna a 3 anni (chiesti 4 anni e 12mila euro) – avvocato Paola Bartucci
      VARDE’ Francesco, 68 anni, di Nicotera, condanna a 5 anni e 4 mesi (chiesti 6 anni) – avvocato Diego Brancia
      VITRO’ Luigi, nato il 06-11-1974, di Vibo Valentia, condanna a 3 anni (chiesti 4 anni) – avvocati Giovanni Vecchio e Sergio Rotundo [GUARDA LE FOTO DEGLI IMPUTATI IN BASSO]

      Emiliano Palamara
      Michele Fiorillo
      Leoluca Lo Bianco (U Rozzu)
      Carmelo D’Andrea
      Sergio Gentile
      Luciano Macrì
      Vincenzo Mantella
      Gregorio Niglia
      Domenico Pardea
      Salvatore Tulosai
      Giovanni D’Andrea
      Giuseppe Lopreiato
      Filippo Orecchio
      Carmelo Chiarella
      Domenico Prestia
      Andrea Prestanicola
      Raffaele Barba (Pino Presa)
      Orazio De Stefano
      Vincenzo Renda
      Nicolino Pantaleone Mazzeo
      Pasquale Tavella
      Fabio De Gaetano
      Pasquale D’Andrea
      Domenico Macrì
      Gregorio Gasparro
      Gregorio Giofrè
      Francesco Antonio Pardea
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      ‘Ndrangheta

      L’omicidio di Salvatore Inzillo a Sorianello nelle parole della sorella Viola: «Lo hanno ucciso perché abbiamo parlato troppo»

      La donna ha perso un fratello nel 2017 e un figlio nel 2018. A novembre 2020 si reca dai magistrati della Dda di Catanzaro e parla. Punta il dito contro i Nesci, racconta dell’avversione per il fidanzamento del nipote con una donna del clan Emanuele. I messaggi, i pettegolezzi, le tragedie familiari e i codici d’onore
      Alessia Truzzolillo
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      Dissesto a Vibo

      Interventi per 18 milioni su torrenti, fossi e sottopassi: l’assessore Monteleone convoca i Rup per fare il punto sui progetti

      Si è tenuto in Comune a Vibo Valentia il tavolo tecnico per verificare lo stato di avanzamento del piano che punta a mitigare il rischio idrogeologico: «Massimo impegno nel trasformare rapidamente la fase progettuale in cantieri operativi»
      Redazione
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      Scontro tra clan nelle Preserre, il tentato omicidio a colpi di kalashnikov di Domenico Zannino contestato a 7 indagati

      Le operazioni “Conflitto” e “Jerakarni” svelano particolari del tutto inediti sulla guerra di mafia tra le cosche Loielo, Emanuele e Idà. La bomba ceduta dal boss Pantaleone Mancuso doveva servire per eliminare “Testazza” dopo tre falliti agguati
      Giuseppe Baglivo
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      La decisione

      Operazione Jerakarni, il Riesame annulla la custodia cautelare per un 40enne di Serra San Bruno

      Il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha accolto la richiesta dei legali di un indagato per presunto traffico di stupefacenti nelle Preserre
      Redazione
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      Rabbia e protesta

      Abbandonati 10 cagnolini neonati, l’Asp li affida al canile di Vibo: «Troppo piccoli, questo non è posto per loro. Aiutateci»

      L’associazione Argo che gestisce il luogo di ricovero condanna il «gesto vile di chi continua a considerare la vita un peso di cui liberarsi» ma stigmatizza la decisione dell’Azienda sanitaria adottata senza confronto con i volontari: «Vanno nutriti ogni 4 ore, dateci una mano»
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      ‘Ndrangheta

      Operazione Jerakarni, il Tdl annulla la misura per 42enne di Sorianello che torna in libertà

      È accusato del reato di associazione mafiosa e in particolare di essere l’armiere della cosca Emanuele-Idà
      G. B.
      Operazione Jerakarni,\u00A0il Tdl annulla la misura per 42enne di Sorianello che torna in libertà\n
      Le decisioni

      Operazione Jerakarni: tre decisioni del Riesame per indagati di Vibo, Rombiolo e Ionadi

      Vicende diverse all’esame dei giudici su ricorso dei difensori. Stupefacenti e detenzione di armi al centro delle contestazioni
      Giuseppe Baglivo
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      Avvelenamento di massa

      La strage di gatti a Spilinga conquista la ribalta nazionale, l'inviato di Nuzzi (Canale 5) nel centro vibonese

      L’avvelenamento di massa di randagi e animali domestici approda su Mediaset: ai microfoni del giornalista Tonino Raco lo sdegno e la rabbia dei cittadini. Il vicesindaco: «Al vaglio le immagini della videosorveglianza»
      Redazione
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      Attesa finita

      Vibo, via Luigi Razza riaperta al traffico: i commercianti brindano in strada

      Torna percorribile dopo un lungo intervento di riqualificazione che aveva esasperato esercenti e residenti. Nei giorni scorsi la protesta di chi oggi ha alzato il calice esultando dopo il lungo periodo di stop
      Redazione
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      Primo maggio

      Vibo, Primo maggio nel ricordo del figlio morto a 26 anni sul lavoro: Raffaele Sicari raccontato da mamma Anna: «Era speciale»

      Il giovane originario della frazione San Pietro morì nel giorno di San Valentino del 2025 cadendo da un cestello elevatore: «Ancora troppe tragedie come questa. Ora voglio giustizia per lui»
      Giusy D'Angelo
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      La solidarietà

      Dirigente comunale aggredito a Vibo, Sinistra italiana-Avs: «Grave atto intimidatorio»

      La Federazione provinciale esprime solidarietà: «Ci auguriamo che il responsabile venga presto assicurato alla giustizia»
      Redazione
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      ‘Ndrangheta

      Operazione “Call Me”, il Tribunale del Riesame lascia in stato di libertà Giuseppina Costa

      La decisione dopo un annullamento con rinvio della Cassazione. La donna è stata di recente rinviata a giudizio unitamente ad altri indagati nell’ambito dell’inchiesta sul clan La Rosa di Tropea
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      La decisione

      Operazione Jerakarni, il Riesame annulla l’ordinanza in carcere per tre indagati

      Ritornano in libertà tre esponenti della famiglia Emanuele-Idà coinvolti nell’inchiesta della Dda di Catanzaro
      G. B.
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      Traffico di droga

      Viaggiava con 54 chili di cocaina, rito abbreviato a Roma per imputato di Ricadi

      La scoperta della sostanza stupefacente nel corso di un controllo da parte della Guardia di finanza
      G.B.
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      L’intervento

      Aggressione a Nocita, l’assessore Talarico: «Non ci faremo intimidire, continueremo a blindare l’operato dei nostri uffici»

      Il responsabile del Personale condanna il raid alla stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo e richiama la necessità di proteggere tecnici, funzionari e dipendenti: «Il dirigente dell’Urbanistica è un pilastro dell’Amministrazione, atto vile che però non ci farà arretrare di un passo»»
      Redazione
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      Lo sconcerto del personale

      Aggressione a Nocita, i dipendenti del Comune di Vibo: «Uniti per Andrea. È come se fossimo stati picchiati tutti»

      Dopo il pestaggio nello scalo ferroviario, il personale dell’Amministrazione esprime vicinanza al dirigente dell’Urbanistica e richiama gli episodi di cui sono state vittime anche Adriana Teti e Claudia Santoro: «Ora serve una risposta concreta della città e delle istituzioni, in queste condizioni non c’è la serenità per lavorare bene»
      Redazione
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      L’intervento in aula

      Vibo, Romeo dopo l’aggressione a Nocita: «Troppi episodi, sono davvero preoccupato. C’è un filo conduttore?»

      In apertura dei lavori del Consiglio comunale il sindaco ha espresso amarezza e sconcerto per il raid contro il responsabile dell’Urbanistica, sollecitando investigatori e comunità a verificare eventuali legami con le altre intimidazioni: «Dobbiamo capire a chi dà fastidio questa Amministrazione»
      E.D.G.
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      Pioggia di reazioni

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      Preso a bastonate da sconosciuti alla stazione di Vibo-Pizzo. Vicinanza corale e condanna unanime da partiti e gruppi consiliari all’indirizzo del professionista in servizio nel Settore Urbanistica di Palazzo Luigi Razza
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      Processo Maestrale, Cesare Pasqua torna in libertà in attesa della sentenza

      Decisione del Tribunale di Vibo Valentia in accoglimento di un’istanza dei difensori. L’ex dirigente dell’Asp si trova sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, corruzione e minaccia aggravata
      Giuseppe Baglivo
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      Nel mirino

      Vibo, dirigente comunale aggredito a bastonate alla stazione ferroviaria: al vaglio le telecamere della zona

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      Tentato omicidio

      Tropea, ferì un uomo a colpi pistola per una lite sentimentale: arrestato un 38enne

      VIDEO | Il fatto risale all'8 aprile: la vittima, il commerciante Dario Giuliano di Ricadi, è stata raggiunta da due proiettili sparati da Graziano Chiarella in pieno centro. L'uomo è stato condotto in carcere su ordinanza cautelare
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      Due indagati per l’autobomba a Sorianello contro Nicola Ciconte, ma per il gip i riscontri non bastano

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