logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Eventi

    • Sport

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Sanità

      • Ambiente

      • Società

      • Cultura

      • Economia e Lavoro

      • Eventi

      • Sport

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>‘Ndrangheta: le estorsio...

      ‘Ndrangheta: le estorsioni a Vibo alle ditte dei rifiuti e i lavori per l’ospedale nel "mirino"

      Tredici capi di imputazione per altrettanti indagati nei cui confronti la Dda di Catanzaro ha chiuso le indagini. Ecco le singole accuse dell’inchiesta portata a termine dai carabinieri e dalla Guardia di finanza fra chi ha resistito sporgendo denuncia e chi invece avrebbe fatto desistere i vibonesi godendo del sostegno di altri clan
      Giuseppe Baglivo
      5 luglio 202307:57
      1 of 3
      gallery image

      ‘Ndrangheta: le estorsioni a Vibo alle ditte dei rifiuti e i lavori per l’ospedale nel "mirino"

      ‘Ndrangheta: le estorsioni a Vibo alle ditte dei rifiuti e i lavori per l’ospedale nel "mirino"
      gallery image

      ‘Ndrangheta: le estorsioni a Vibo alle ditte dei rifiuti e i lavori per l’ospedale nel "mirino"

      ‘Ndrangheta: le estorsioni a Vibo alle ditte dei rifiuti e i lavori per l’ospedale nel "mirino"
      gallery image

      ‘Ndrangheta: le estorsioni a Vibo alle ditte dei rifiuti e i lavori per l’ospedale nel "mirino"

      ‘Ndrangheta: le estorsioni a Vibo alle ditte dei rifiuti e i lavori per l’ospedale nel "mirino"
      Domenico Macrì

      Tredici capi di imputazione contestati dalla Dda di Catanzaro a 13 indagati di cui cinque già raggiunti da ordinanza di custodia cautelare e gli altri a piede libero. L’inchiesta della Dda fa luce su molteplici e recenti episodi estorsivi avvenuti a Vibo Valentia e vede indagati: Domenico Macrì, detto “Mommo”, 39 anni, di Vibo (detenuto anche per tale procedimento); Michele Manco, 35 anni, di Vibo Valentia (detenuto per tale procedimento); Michele Pugliese Carchedi, 38 anni, anche lui di Vibo (detenuto per tale procedimento); Bartolomeo Arena, 47 anni, di Vibo Valentia (collaboratore di giustizia); Domenico Camillò, 29 anni, di Vibo Valentia; Andrea Mantella, 51 anni, di Vibo Valentia (collaboratore di giustizia); Salvatore Mantella, 49 anni, di Vibo; Vincenzo Mantella, 37 anni, di Vibo; Francesco Antonio Pardea, 37 anni, di Vibo Valentia; Salvatore Morelli, 40 anni, di Vibo; Antonio Pirritano, 31 anni, di Vibo Valentia; Andrea Ruffa, 29 anni, di Vibo Valentia (detenuto per tale procedimento); Domenico Serra, 31 anni, di Vibo Valentia (detenuto per tale procedimento). Di seguito le singole contestazioni.

      L’estorsione alla ditta Farfaglia

      La prima contestazione per il reato di estorsione è mossa ad Andrea Mantella in concorso con i cugini Salvatore e Vincenzo Mantella. In particolare, in concorso morale e materiale tra loro, sono accusati di aver avvicinato nel 2009 sul cantiere relativo a dei lavori edili sito tra Vibo e Vena Superiore – Gregorio Farfaglia, figlio di Rocco Farfaglia, titolare della ditta appaltatrice dell’opera – con minaccia consistita nel rappresentargli la necessità di “mettersi a posto”, come «peraltro già riferito in precedenza al Farfaglia da esponenti della ‘ndrina di San Gregorio d’Ippona, a loro volta interessati all’appalto in ragione sia della competenza vantata sul territorio di provenienza dell’imprenditore, sia – si legge nel capo di imputazione – del rapporto di particolare vicinanza con quest’ultimo; i tre cugini Mantella, quindi, facendo percepire alla persona offesa di far parte della cosca di ‘ndrangheta di Vibo Valentia «capace di garantire la tranquillità e la tutela della ditta» avrebbero costretto il rappresentante della ditta alla dazione, in favore del gruppo Mantella, di una somma di denaro pari ad euro 20mila, che veniva versata in quattro trance dell’importo di euro cinquemila ciascuna, la prima delle quali consegnata personalmente ad Andrea Mantella all’interno di un ristorante di Vibo Marina; le successive dazioni di denaro sarebbero state consegnate da Farfaglia nelle mani di Vincenzo e Salvatore Mantella, «senza altra causa o giustificazione che non fosse l’ubicazione del cantiere in un territorio sottoposto al controllo del proprio gruppo criminale, con corrispondente indebito profitto per sé e per la ‘ndrina di Vibo Valentia e danno per la vittima»; l’estorsione è aggravata dal metodo mafioso. Farfaglia non è indagato. [CLICCA IN BASSO SUL TASTO “AVANTI” PER LEGGERE LE ALTRE ESTORSIONI]

      L’estorsione alla ditta dei rifiuti Ased

      Operai Ased al lavoro per smaltire l'accumulo di rifiuti

      La seconda estorsione vede quale vittima Rosario Azzarà di Melito Porto Salvo, titolare della ditta Ased che aveva negli scorsi anni in appalto la raccolta dei rifiuti a Vibo (dal 2 novembre 2015 al 18 maggio 2017), poi coinvolto nell’operazione antimafia “Ecosistema” della Dda di Reggio Calabria ed attualmente ancora sotto processo. Bartolomeo Arena, Francesco Antonio Pardea, Salvatore Morelli, Michele Pugliese Carchedi e Domenico Camillò sono accusati di concorso in estorsione. In particolare, Michele Pugliese Carchedi e Domenico Camillò – su mandato di Francesco Antonio Pardea, Salvatore Morelli e Bartolomeo Arena -, si sarebbero presentati al cospetto di tre operai impegnati nella raccolta dei rifiuti urbani nei pressi dei cassonetti raccoglitori siti in via Giovanni XXIII di Vibo Valentia con volto travisato ed armati di pistola, puntando l’arma alla tempia di un operaio alla guida del mezzo da lavoro. Dopo aver intimato a quest’ultimo di allontanarsi dal veicolo, il mezzo è stato cosparso di benzina e dato alle fiamme. Facendo percepire quindi alla ditta di far parte di un sodalizio di ‘ndrangheta, gli indagati avrebbero costretto nell’aprile del 2016 il titolare della ditta Ased, Rosario Azzarà, a pagare alla ‘ndrina dei Pardea (detti “Ranisi”) «una cospicua somma di denaro che veniva suddivisa tra i suoi membri, ivi incluso Bartolomeo Arena, al quale veniva consegnata la somma di 400 euro». Anche in questo caso l’estorsione è aggravata dal metodo mafioso, al pari della contestazione relativa alla detenzione illegale e porto in luogo pubblico di una pistola.

      La tentata estorsione ai danni di Farfaglia

      In questo caso nell’agosto 2018 Mommo Macrì e Domenico Serra a bordo di un’auto e Michele Pugliese Carchedi e Michele Manco con altra auto sono accusati di essersi recati – unitamente ad Andrea Ruffa con altra auto ancora – nei pressi dell’abitazione a Bivona di Gregorio Farfaglia minacciando quest’ultimo che «qualora non avesse consegnato loro una somma quale quota parte del provento derivante dall’esecuzione dell’appalto di gestione dei rifiuti per conto del Comune di Vibo Valentia ad opera della ditta Dusty srl», Mommo Macrì avrebbe «sparato a lui ed alla sua famiglia e lo avrebbe fatto a pezzi». Gregorio Farfaglia, ritenuto dalla Dda il «referente di fatto della ditta Dusty» avrebbe però opposto un netto rifiuto alla richiesta di consegnare somme di denaro al gruppo di Mommo Macrì. Opposizione che Gregorio Farfaglia avrebbe fatto – ad avviso degli inquirenti – «anche in forza dei propri rapporti con la ‘ndrangheta di San Gregorio d’Ippona ed in particolare con Filippo Fiarè, esponente apicale del locale di San Gregorio d’Ippona, della cui protezione poteva godere al punto da paralizzare l’azione del Macrì e comunque ricondurre la composizione della vicenda nel contesto delle dinamiche criminali interne alla ‘ndragheta vibonese».

      L’affare dei rifiuti a Vibo spiegato da Mantella

      Andrea Mantella

      E’ Andrea Mantella, fra i collaboratori di giustizia, quello che meglio delinea gli affari dei clan nel settore dei rifiuti. Per il gip – anche grazie alle sue dichiarazioni – è stato ben possibile fare luce sulla “logica spartitoria tra cosche in cui lo stesso Mantella, i Fiarè ed i Mancuso partecipavano, dividendosi gli utili”. In particolare, Pantaleone Mancuso, Scarpuni, era rappresentato secondo Mantella da tale Campennì (non indagato), mentre il gruppo dei Fiarè di San Gregorio d’Ippona avrebbe operato attraverso Gregorio Giofrè (non indagato). Sul punto Andrea Mantella ha dichiarato: “Quanto ai rifiuti posso affermare che c’era un accordo tra noi e Luni Mancuso detto “Scarpuni”: la società incaricata della raccolta era del dott. Pellegrino, un siciliano e noi mettevamo i mezzi, intestati formalmente a Giurgola e a Morelli Salvatore quando era pulito; i mezzi in realtà erano stati comprati da me personalmente e, tramite loro, lavoravamo sui rifiuti; il tramite era Campennì, da sempre inserito nel settore dei rifiuti e da sempre – ha spiegato Mantella – uomo dei Mancuso; io conoscevo bene questo Pellegrino, che ho visto tre volte e lui sapeva chi ero io; Luni Mancuso metteva i mezzi per il tramite di Campennì e il patto era il seguente: se riuscivamo a tenere fuori le forze dell’ordine tutto andava liscio, altrimenti Pellegrino sapeva che doveva denunciare in Prefettura le infiltrazioni mafiose; lui ci disse che se fosse andato tutto bene ci avrebbe remunerati facendoci lavorare, anche con sovrafatturazioni con cui pagava le tangenti e con assunzioni. A Natale è venuto da me Gramendola e, oltre al cesto natalizio con champagne, salmone, eccetera, mi dava la bustarella con 10.000 euro che mandava Pellegrino unitamente al cesto; il resto delle tangenti veniva pagato mensilmente sotto forma di noleggio e stessa cosa faceva Luni Sscarpuni per il tramite di Campennì”; Secondo Mantella, quindi, i clan mafiosi “oltre a ricevere le tangenti dalla gestione dei rifiuti, imponevano le assunzioni e i mezzi che dovevano operare; questo è il modo in cui a Vibo – ha dichiarato il collaboratore – vengono gestiti i rifiuti”. [CLICCA IN BASSO SUL TASTO “AVANTI” PER LEGGERE LE ALTRE ESTORSIONI]

      L’estorsione alla ditta impegnata nei lavori per il nuovo ospedale

      Siamo nel giugno del 2020 – quindi sei mesi dopo gli arresti di Rinascita Scott del dicembre 2019 – e Michele Manco è accusato di essersi recato in auto all’interno dell’area interessata dai lavori di realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia, avvicinando un autista della società Costruzioni Lucia srl minacciandolo con la seguente frase: “Dì al tuo capo che si è dimenticato degli amici”. Avrebbe così cercato di costringere il titolare della ditta subappaltatrice dei lavori con riguardo alla fornitura del calcestruzzo preconfezionato a corrispondergli non meglio definite quantità di denaro in quanto il cantiere dei lavori sarebbe ricaduto in una zona sotto il controllo mafioso della ‘ndrina dei Pardea. La contestazione di estorsione in questo caso è solo tentata – e non consumata – per la ferma opposizione della persona offesa, che rifiutava il pagamento e portava il fatto a conoscenza di del titolare della Costruzioni Procopio S. r. l. , società appaltatrice del nuovo ospedale che sporgeva denuncia. Nel luglio del 2020, quindi, Michele Manco è accusato di essersi ripresentato sul cantiere di costruzione del nuovo ospedale avvicinando nei pressi di una Stazione di carburanti altro autista della ditta “Costruzioni Lucia srl” minacciandolo con la seguente frase: “Vi siete scordati di andare  a trovare gli amici, andate a trovare gli amici sennò sparano”. Anche in questo caso il titolare della ditta Procopio, appaltatore dei lavori per il nuovo ospedale, ha sporto denuncia.

      Le ristrutturazioni dei palazzi a Vibo nel mirino dei clan

      Salvatore Morelli

      Anche le imprese impegnate nei lavori di ristrutturazione di alcuni palazzi a Vibo Valentia sarebbero finite nel “mirino” dei clan. O meglio, in questo caso nelle mire di Michele Manco, 36 anni, residente in città, coinvolto in Rinascita Scott tanto da essere stato condannato il 6 novembre 2021– al termine del troncone processuali celebrato con rito abbreviato – a 12 anni di reclusione, ma a piede libero in quanto, nelle settimane successive al suo arresto per la maxioperazione, il Tdl di Catanzaro l’ha rimesso in libertà. Michele Manco è stato ritenuto in Rinascita Scott un componente della ‘ndrina Pardea-Camillò operante a Vibo Valentia. Ad accusarlo, da ultimo, anche il collaboratore di giustizia Michele Camillò che ha collocato Michele Manco come presente alle riunioni di ‘ndrangheta a Vibo.  “Michele Manco fa parte della ‘ndrina sciolta, è stato affiliato con me ed ha la dote del Vangelo. Ricordo – ha dichiarato Michele Camillò – che una volta Salvatore Morelli lo mandò a fare un’estorsione ad un certo Ruffa che aveva vinto in un centro scommesse”. Michele Manco è stato collocato come alle dirette dipendenze di Salvatore Morelli (alias “l’Americano), Francesco Anonio Pardea (alias “U Ranisi) e Domenico Macrì (alias “Mommo).

      Francesco Antonio Pardea

      Nelle contestazioni mosse con la nuova operazione della Dda di Catanzaro, gli inquirenti – carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo e Guardia di finanza –collocano Michele Manco al centro di due tentativi di estorsione ai danni di ditte impegnate in alcuni lavori di ristrutturazione condominiali agevolati dall’eco bonus 110%. La prima richiesta estorsiva contestata a Michele Manco è datata 25 maggio 2021, quindi qualche mese prima – 6 novembre 2021 – della sua condanna a 12 anni nel maxiprocesso Rinascita Scott in abbreviato. Secondo l’accusa, Michele Manco – con altri soggetti in corso di identificazione – si sarebbe portato presso il cantiere della I. I. C. sito a Vibo Valentia in piazza Annarumma num. 10 impegnata in alcuni lavori al condominio “Rizzo”. Michele Manco alle 8 del mattino, portandosi all’esterno delle recinzione del cantiere, avrebbe quindi minacciato un operaio della ditta di Corigliano, impegnata nei lavori, con la seguente frase: “Digli al tuo capo che lo stiamo aspettando”. Scopo della minaccia quello di ottenere dalla ditta una cospicua somma di denaro in favore della ‘ndrina Pardea. L’estorsione non andava a buon fine per la ferma opposizione dell’impresa impegnata nei lavori che rifiutava il pagamento denunciando il fatto ai carabinieri. Il tentativo di estorsione è aggravato dalle modalità e dalle finalità mafiose. Importante in questo caso, ai fini dell’indagine, l’analisi del Gps installato sull’auto in uso a Michele Manco.

      E’ del 4 febbraio 2022, invece – quindi tre mesi dopo la condanna a 12 anni nel processo Rinascita Scott – il tentativo di estorsione che vede protagonista Michele Manco ai danni dei titolari delle ditte De Nisi srl e Edil Costruzioni srl. L’esponente del clan Pardea si sarebbe presentato sul cantiere sito a Vibo in via Matilde Serrao num. 9 (già traversa di via Accademie vibonesi), relativo sempre a lavori di ristrutturazione condominiali grazie all’eco bonus, minacciando un operaio della Edil Costruzioni con le seguenti parole: “Mettete le carte a posto con gli amici”. Anche in questo caso lo scopo dell’intimidazione sarebbe stato quello di ottenere somme di denaro per sé ed il proprio clan con conseguente indebito profitto. Anche in questo caso i titolari delle ditte hanno rifiutato ogni pagamento e denunciato il tutto alle forze dell’ordine. Il reato è aggravato dalle finalità e modalità mafiose ed in questo caso l’attività di indagine è stata svolta dalla Guardia di finanza. Emerge quindi dall’inchiesta come soggetti condannati a pene non da poco – 12 anni – lasciati in libertà abbiano continuato come nulla fosse a porre in essere attività delittuose, stroncate però sul nascere dalle forze dell’ordine anche grazie alle denunce (in alcuni casi sofferte ed arrivate, per paura, in un secondo momento) delle parti offese.

      LEGGI ANCHE: ‘Ndrangheta: estorsioni a Vibo da parte dei clan, chiusa l’inchiesta per 13 indagati

      Inchiesta Maestrale, la Dda su Vito Pitaro: «Trait d’union delle varie consorterie e in contatti con la criminalità organizzata»

      Inchiesta Maestrale, la Dda: «Asp di Vibo condizionata in modo totale da criminalità organizzata e politica»

      ‘Ndrangheta: l’omicidio del boss di Briatico Italo Greco e le differenti versioni di Mantella e Arena

      Inchiesta Olimpo: Bartolomeo Arena e l’ossessione dei vibonesi per microspie e beni archeologici

      Operazione Olimpo, Bartolomeo Arena racconta Diego Mancuso: dai legami con i Piromalli ai Lo Bianco-Barba

      Rinascita Scott, Michele Camillò: «Sto accusando anche il mio sangue»

      Rinascita Scott: Michele Camillò e la città di Vibo piegata dalle intimidazioni

      1 of 3

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 12:00"Parghelia D'Amare", il torneo di calcetto accende la Costa degli Dei tra sport, inclusione e divertimento
      • - 11:34Emergenza idrica a Briatico, alcune famiglie senz'acqua da due mesi: «Costretti a rifornirci con i bidoni»
      • - 10:37Coppa Olimpia, spettacolo e colpi di scena nel Girone A: il C.da Mazzotta piega Cendufundani 3-2
      • - 10:05Nicola Gratteri a Ricadi, il 7 agosto incontro con il procuratore di Napoli nella cornice di Torre Marrana
      • - 09:34Da Noto a Calzona, grandi nomi al Premio “Umberto Monteleone”: «Lo sport valorizza il territorio»
      • - 09:15Nuovo incidente alle porte di Vibo: scontro sulla statale 18, coinvolte un’auto e una moto
      • - 12:00"Parghelia D'Amare", il torneo di calcetto accende la Costa degli Dei tra sport, inclusione e divertimento
      • - 11:34Emergenza idrica a Briatico, alcune famiglie senz'acqua da due mesi: «Costretti a rifornirci con i bidoni»
      • - 10:37Coppa Olimpia, spettacolo e colpi di scena nel Girone A: il C.da Mazzotta piega Cendufundani 3-2
      • - 10:05Nicola Gratteri a Ricadi, il 7 agosto incontro con il procuratore di Napoli nella cornice di Torre Marrana
      • - 09:34Da Noto a Calzona, grandi nomi al Premio “Umberto Monteleone”: «Lo sport valorizza il territorio»
      • - 09:15Nuovo incidente alle porte di Vibo: scontro sulla statale 18, coinvolte un’auto e una moto
      • - 12:00"Parghelia D'Amare", il torneo di calcetto accende la Costa degli Dei tra sport, inclusione e divertimento
      • - 11:34Emergenza idrica a Briatico, alcune famiglie senz'acqua da due mesi: «Costretti a rifornirci con i bidoni»
      • - 10:37Coppa Olimpia, spettacolo e colpi di scena nel Girone A: il C.da Mazzotta piega Cendufundani 3-2
      • - 10:05Nicola Gratteri a Ricadi, il 7 agosto incontro con il procuratore di Napoli nella cornice di Torre Marrana
      • - 09:34Da Noto a Calzona, grandi nomi al Premio “Umberto Monteleone”: «Lo sport valorizza il territorio»
      • - 09:15Nuovo incidente alle porte di Vibo: scontro sulla statale 18, coinvolte un’auto e una moto
      L’operazione

      Maxi sequestro a San Gregorio d’Ippona: rinvenute armi, droga e parti di auto rubate. Una pista per le ultime intimidazioni

      Operazione congiunta di Stazione, Sezione Operativa e Squadrone Eliportato "Cacciatori Calabria". Recuperati due fucili con matricola abrasa, quasi un chilo di cocaina, stupefacenti, munizioni e componenti di veicoli rubati. Indagini in corso
      Redazione
      Maxi sequestro a San Gregorio d’Ippona:\u00A0rinvenute armi, droga e parti di auto rubate. Una pista per le ultime intimidazioni\n
      Il lutto

      Zungri si ferma per l'ultimo saluto a Carmelo Purita: centinaia di persone ai funerali del 27enne

      La comunità si è stretta attorno alla famiglia del giovane morto nel tragico incidente di domenica scorsa. Restano sospesi i festeggiamenti civili della festa patronale in segno di lutto
      Redazione
      Zungri si ferma per l'ultimo saluto a Carmelo Purita: centinaia di persone ai funerali del 27enne\n
      La decisione

      ‘Ndrangheta: “Black money”, la Cassazione nega la revisione della condanna ad Agostino Papaianni

      La pena per estorsione, aggravata dal metodo mafioso, era divenuta irrevocabile ma il ricorrente – ritenuto tra i fedelissimi del boss Luigi Mancuso – si era rivolto alla Corte d’Appello di Salerno
      Giuseppe Baglivo
      ‘Ndrangheta: “Black money”, la Cassazione nega la revisione della condanna ad Agostino Papaianni\n
      Ribinetti a secco

      Emergenza idrica a Briatico, alcune famiglie senz'acqua da due mesi: «Costretti a rifornirci con i bidoni»

      In località San Giacomo disagi da ben quattro mesi ma nelle ultime settimane dai rubinetto non esce più nemmeno una goccia. Chiesto al Comune di garantire almeno l'approvvigionamento per le necessità essenziali
      Emergenza idrica a Briatico, alcune famiglie senz'acqua da due mesi: «Costretti a rifornirci con i bidoni»\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Cultura

      Sistema Bibliotecario Vibonese, Romeo getta la spugna

      5 agosto 2026
      Ore 10:58
      Sistema Bibliotecario Vibonese, Romeo getta la spugna
      Sanità

      118, esplode la rabbia degli operatori a Catanzaro

      5 agosto 2026
      Ore 11:04
      118, esplode la rabbia degli operatori a Catanzaro
      Cultura

      A Vibo il viaggio tra cielo e terra del Cgi

      5 agosto 2026
      Ore 10:44
      A Vibo il viaggio tra cielo e terra del Cgi
      Cronaca

      I giorni del sisma, terremoto anche nel Cosentino

      5 agosto 2026
      Ore 10:56
      I giorni del sisma, terremoto anche nel Cosentino
      Cultura

      A Vibo il viaggio tra cielo e terra del Cgi

      5 agosto 2026
      Ore 10:44
      A Vibo il viaggio tra cielo e terra del Cgi
      Cronaca

      I giorni del sisma, terremoto anche nel Cosentino

      5 agosto 2026
      Ore 10:56
      I giorni del sisma, terremoto anche nel Cosentino
      Cultura

      Sistema Bibliotecario Vibonese, Romeo getta la spugna

      5 agosto 2026
      Ore 10:58
      Sistema Bibliotecario Vibonese, Romeo getta la spugna
      Sanità

      118, esplode la rabbia degli operatori a Catanzaro

      5 agosto 2026
      Ore 11:04
      118, esplode la rabbia degli operatori a Catanzaro
      Cultura

      A Vibo il viaggio tra cielo e terra del Cgi

      5 agosto 2026
      Ore 10:44
      A Vibo il viaggio tra cielo e terra del Cgi
      Cronaca

      I giorni del sisma, terremoto anche nel Cosentino

      5 agosto 2026
      Ore 10:56
      I giorni del sisma, terremoto anche nel Cosentino
      Cultura

      Sistema Bibliotecario Vibonese, Romeo getta la spugna

      5 agosto 2026
      Ore 10:58
      Sistema Bibliotecario Vibonese, Romeo getta la spugna
      Sanità

      118, esplode la rabbia degli operatori a Catanzaro

      5 agosto 2026
      Ore 11:04
      118, esplode la rabbia degli operatori a Catanzaro
      Lo scontro

      Nuovo incidente alle porte di Vibo: scontro sulla statale 18, coinvolte un’auto e una moto

      L’impatto in mattinata nei pressi della nuova bretella che collega Moderata Durant alla SS18. Il traffico ha subito rallentamenti
      Redazione
      Nuovo incidente alle porte di Vibo: scontro sulla statale 18, coinvolte un’auto e una moto\n
      I controlli

      Serra, vendeva illegalmente materiale pirotecnico: denunciato. Disposta la distruzione dell’esplosivo

      La scoperta degli agenti del Commissariato locale durante un controllo nell’esercizio commerciale. Ecco quanto è stato sequestrato e verrà ora fatto brillare dagli artificieri
      Redazione
      Serra, vendeva illegalmente materiale pirotecnico:\u00A0denunciato. Disposta la distruzione dell’esplosivo\n
      La scelta

      Sistema Bibliotecario Vibonese, Romeo lascia la presidenza: «Crisi ormai insostenibile, impossibile esercitare adeguatamente la funzione»

      Le dimissioni arrivano con effetto immediato dopo il perdurare della crisi dell'ente: «Compromessa la continuità operativa del Sistema»
      Redazione
      Sistema Bibliotecario Vibonese, Romeo lascia la presidenza: «Crisi ormai insostenibile, impossibile esercitare adeguatamente la funzione»\n
      Controlli a tappeto

      Nicotera, scoperti bypass sulla rete idrica a Casabianca. Il sindaco Marasco: «Sanzioni per chi ruba l'acqua»

      Controlli della task force composta da Polizia locale e personale dell'Ufficio tecnico comunale. Individuati allacci irregolari in tutti e tre gli impianti verificati. «Andremo avanti per tutelare i cittadini onesti»
      Redazione
      Nicotera, scoperti bypass sulla rete idrica a Casabianca. Il sindaco Marasco: «Sanzioni per chi ruba l'acqua»\n
      Nuovo anno

      Scuola, il Comune di Vibo si prepara al rientro in classe: «I servizi saranno disponibili dal primo giorno»

      Completate le procedure per ristorazione, mobilità degli alunni e supporto ai ragazzi con difficoltà. Informazioni e iscrizioni disponibili online
      Redazione
      Scuola, il Comune di Vibo si prepara al rientro in classe:\u00A0«I servizi saranno\u00A0disponibili\u00A0dal primo giorno»\n
      La terra trema

      Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 3.5 con epicentro a nord-est di Celico  

      Il movimento tellurico è stato registrato alle 15:05 e avvertito in diverse località. L’ipocentro è stato individuato a 16 chilometri di profondità
      Redazione
      Terremoto in Calabria, scossa di\u00A0magnitudo 3.5 con epicentro a nord-est di Celico\n\u00A0\n
      La decisione

      ‘Ndrangheta: la Cassazione conferma il carcere duro per il boss di Tropea Francesco La Rosa

      Inammissibile il suo ricorso avverso l’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. Elemento di vertice dell’omonimo clan, si trova imputato nei processi nati dalle operazioni Olimpo e Call Me
      Giuseppe Baglivo
      ‘Ndrangheta: la Cassazione conferma il\u00A0carcere duro per il boss di Tropea Francesco La Rosa\n
      Lutto cittadino

      Zungri si raccoglie per l'ultimo saluto a Carmelo Purita: oggi funerali del 27enne morto domenica in un incidente stradale

      Il sindaco ha confermato lo stop a tutte le manifestazioni civili della festa patronale. Gli Eiffel 65, attesi questa sera in concerto, hanno espresso vicinanza alla famiglia e alla comunità annunciando la rinuncia al compenso
      C. I.
      Zungri si raccoglie per l'ultimo saluto a Carmelo Purita: oggi funerali del 27enne morto domenica in un incidente stradale\n
      Sospiro di sollievo

      Ritrovato a Napoli Fortunato Solano, il 56enne di Mileto scomparso durante il viaggio di rientro dalla Capitale

      L'uomo si è recato al Commissariato Vicaria di Napoli per denunciare lo smarrimento di portafoglio e documenti. Sta bene e il fratello è partito per raggiungerlo. Ieri era stato attivato dalla Prefettura il Piano provinciale per le persone scomparse
      Giuseppe Currà
      Ritrovato a Napoli Fortunato Solano, il 56enne di Mileto scomparso durante il viaggio di rientro dalla Capitale\n
      L’iniziativa

      «Per Andrea, perché nessuno resti solo»: la zia della 23enne investita a Vibo lancia una petizione per tutelare vittime e famiglie

      Dalla drammatica vicenda della giovane vibonese che sta lottando per la vita nasce una battaglia che chiede una Carta dei diritti per rafforzare prevenzione e sicurezza e sostenere chi soffre in silenzio: «Vogliamo che il dolore diventi responsabilità, la responsabilità giustizia e la giustizia prevenzione»
      P.M.
      «Per Andrea, perché nessuno resti solo»: la zia della 23enne investita a Vibo lancia una petizione per tutelare vittime e famiglie\n
      Ricerche senza sosta

      Scomparsa Fortunato Solano, trovati documenti e portafoglio del 56enne di Mileto: erano nei pressi di un McDonald’s di Napoli

      Il ritrovamento apre nuovi interrogativi sulla vicenda del 56enne, di cui non si hanno notizie dal viaggio di ritorno da Roma verso la Calabria. Attivati tutti i protocolli di ricerca
      Giuseppe Currà
      Scomparsa Fortunato Solano, trovati documenti e portafoglio del 56enne di Mileto: erano nei pressi di\u00A0un McDonald’s di Napoli\n
      Emergenza idrica

      Mantineo di Cessaniti ancora senz’acqua: «Da tre mesi viviamo così, non ce la facciamo più»

      Dopo l'appello lanciato due settimane fa dai residenti della frazione di Cessaniti, la situazione non è cambiata. Le famiglie denunciano che l'acqua continua ad arrivare a intermittenza o per periodi troppo brevi per riempire i serbatoi. Tra anziani, bambini e persone con disabilità cresce l'esasperazione
      C. I.
      Mantineo di Cessaniti ancora senz’acqua: «Da tre mesi viviamo così, non ce la facciamo più»\n
      La decisione

      “Progetti di vita” e Comuni inadempienti nel Vibonese, per il Tar le diffide non costituiscono nuove istanze

      I giudici amministrativi ritengono irricevibile un ricorso presentato quando i termini erano abbondantemente spirati. Riaffermato il principio di diritto secondo il quale le diffide costituiscono meri solleciti alla conclusione del procedimento che va ora riavviato
      Giuseppe Baglivo
      “Progetti di vita” e Comuni inadempienti nel Vibonese, per il Tar le diffide non costituiscono nuove istanze\n
      Sospiro di sollievo

      Maria Luce è fuori pericolo, dal Gaslini di Genova la notizia tanto attesa: «Rientrati i danni neurologici e motori»

      É in netto miglioramento il quadro clinico della piccola paziente dopo il terribile episodio dello scorso aprile a Catanzaro. Il direttore della Cardiochirurgia dell’istituto ligure Guido Michielon: «È il miglior risultato che potessimo ottenere»
      Redazione
      Maria Luce è fuori pericolo,\u00A0dal Gaslini di Genova la notizia tanto attesa:\u00A0«Rientrati i danni neurologici e motori»\n
      Controlli del territorio

      Joppolo, sorpreso mentre irrigava una piantagione di cannabis: denunciato un 38enne

      L'uomo è stato individuato dai carabinieri durante un servizio di controllo nella frazione Caroniti. Sequestrate dieci piante di cannabis indica e l'impianto di irrigazione realizzato su un terreno demaniale
      Redazione Cronaca
      Joppolo, sorpreso mentre irrigava una piantagione di cannabis: denunciato un 38enne\n
      ‘Ndrangheta

      Operazione Jerakarni: i trenta colpi di kalashnikov a Soriano contro un’azienda di dolciumi e la bomba al monumento

      L’inchiesta della Dda svela le strategie del clan Emanuele per intimidire i rivali dei Loielo all’atto della scarcerazione di Filippo Pagano. Dalle intercettazioni viene fuori anche l’esplosione contro una statua ancora da individuare
      Giuseppe Baglivo
      Operazione Jerakarni: i trenta colpi di kalashnikov a Soriano contro un’azienda di dolciumi e la bomba al monumento\n
      L’iniziativa

      “Ristretti in Agosto”, gli avvocati della Camera penale vibonese in visita nel carcere della città

      Diverse le note positive emerse tra cui una capienza di detenuti nei limiti di legge e l’apertura di un laboratorio di pasticceria e panetteria. Tra le criticità la mancanza di personale nell’area sanitaria e nel numero di agenti di polizia penitenziaria
      G.B.
      “Ristretti in Agosto”, gli avvocati della Camera penale vibonese in visita nel carcere della città\n
      Nessuna traccia

      La Prefettura attiva il Piano di ricerche per il 56enne di Mileto scomparso in treno, l’appello della famiglia: «Aiutateci a trovarlo»

      Ancora nessuna notizia sull’uomo svanito nel nulla lo scorso 30 luglio durante il viaggio di ritorno da Roma insieme al cugino. Non ha con sé il cellulare né le medicine che prendeva quotidianamente per i problemi di salute che lo attanagliano da tempo
      Giuseppe Currà
      La Prefettura attiva il Piano di ricerche per il 56enne di Mileto scomparso in treno, l’appello della famiglia:\u00A0«Aiutateci a trovarlo»\n
      La preghiera

      Andrea in coma farmacologico dopo l’incidente a Vibo, la famiglia: «Pregate con noi per il suo risveglio»

      La 23enne di Vibo Valentia, investita martedì mentre attraversava sulle strisce pedonali, resta ricoverata in Terapia intensiva all'ospedale Pugliese di Catanzaro. Le condizioni sono gravi ma stabili e la prognosi è riservata
      Cristina Iannuzzi
      Andrea in coma farmacologico dopo l’incidente a Vibo, la famiglia: «Pregate con noi per il suo risveglio»\n
      La tragedia

      Zungri si ferma dopo la morte del 27enne Carmelo Purita: sospese le manifestazioni civili della festa patronale

      Il giovane motociclista ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto oggi sulla provinciale nei pressi del centro abitato. Il sindaco Serafino Fiamingo ha disposto la sospensione degli eventi civili della Festa di Maria Santissima della Neve
      Cristina Iannuzzi
      Zungri si ferma dopo la morte del 27enne Carmelo Purita: sospese le manifestazioni civili della festa patronale\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      Il lutto

      Zungri si ferma per l'ultimo saluto a Carmelo Purita: centinaia di persone ai funerali del 27enne

      2
      ‘Ndrangheta

      Operazione Jerakarni: i trenta colpi di kalashnikov a Soriano contro un’azienda di dolciumi e la bomba al monumento

      3
      Sospiro di sollievo

      Ritrovato a Napoli Fortunato Solano, il 56enne di Mileto scomparso durante il viaggio di rientro dalla Capitale

      4
      La preghiera

      Andrea in coma farmacologico dopo l’incidente a Vibo, la famiglia: «Pregate con noi per il suo risveglio»

      5
      Ricerche senza sosta

      Scomparsa Fortunato Solano, trovati documenti e portafoglio del 56enne di Mileto: erano nei pressi di un McDonald’s di Napoli

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Vibonese Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • cosenzachannel.it

        • catanzarochannel.it

      ilVibonese.it © – Dalla parte dei fatti

      DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib VV n.97 del 11.12.1996

      Direttore Responsabile Enrico De Girolamo

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati