I partiti che non hanno partecipato alla tornata elettorale (Fi, Fdi, Noi Moderati e Lega) replicano al segretario Luciano che ha criticato la scelta: «Hanno legittimato un sistema fallimentare ed eletto Barbalace che però è un indipendente»
Il vice sindaco di Spilinga tra i dieci amministratori eletti che vanno a formare il nuovo Consiglio provinciale: «Resto indipendente non essendo legato ad alcuna sigla politica»
I partiti di centrodestra, tranne l’Udc, avevano invitato all’astensione in polemica con il presidente in carica (Fi) ma l’affluenza è stata altissima e ha sfiorato il 70%. Per alcuni è il segnale inequivocabile che L’Andolina è riuscito a tessere con successo la sua tela
Nonostante tutti si affannino a negare ambizioni di leadership nazionale nel partito azzurro, sulla piattaforma di Meta esiste il gruppo aperto “Noi che vogliamo Roberto Occhiuto segretario di Fi”. Tra gli amministratori figura Veronica Rigoni, fedelissima collaboratrice del governatore e motore del suo successo social
È il candidato del centrosinistra che ha ottenuto il maggior numero di preferenze nell’area centrale della Calabria. Per il vicepresidente della Provincia e il consigliere provinciale è «la prova tangibile dell'efficacia e della coesione del gruppo politico Democratici e Riformisti nel Vibonese»
La “civica” di Forza Italia ha superato gli alleati e vuole essere trattata come un partito a sé: i nomi di Caputo, Succurro, Ionà e Crinò avanzano nel toto-esecutivo in virtù del 12,39% ottenuto alle Regionali
Il notaio vibonese ostenta il suo risultato nonostante non gli sia bastato per tornare in Consiglio regionale: «Se mi fossi candidato nella lista di Tridico sarei stato eletto». E ancora: «L’adesione ad Avs? Il mio elettorato è più moderato ma l’obiettivo principale è costruire un vero fronte progressista»
Noi Moderati potrebbe scendere sotto la soglia del 4%: alla Corte d’Appello di Catanzaro si moltiplicano le istanze di verifica sulla corretta assegnazione dei voti ma l’ipotesi di un ribaltamento resta al momento remota
La riconferma del governatore e il redde rationem nel campo largo saranno al centro del programma condotto da Antonella Grippo. Ricco parterre di ospiti per il talk
L’unico consigliere vibonese eletto (12mila voti) spiega le ragioni del suo successo: «Faccio politica casa per casa, niente social e messaggini». La nuova giunta Occhiuto: «Non farò l’assessore ma su di me non c’è alcun veto nonostante le dicerie». Al sindaco: «Gliel’ho già detto, può contare su di me»
Per i ricercatori dell’Istituto Cattaneo l’orientamento ricade su candidati centristi o non ideologici percepiti come più presenti sul territorio. Smontata anche la narrazione sull’astensionismo: «La Calabria non è disinteressata alla politica: affluenza reale al 54%, simile a molte regioni del Centro-Nord»
A Reggio Calabria la partita interna al centrodestra premia Cannizzaro e frena la scalata dell’ex sindaco con Cirillo che nel capoluogo passa da 117 a 7800 voti e batte Sarica. Nell’area urbana bruzia i dem guidavano la fila: oggi sono quasi irrilevanti e senza consiglieri
Le Regionali in Calabria hanno ridisegnato la composizione dell’Assemblea. Gianluca Gallo (FI) recordman di preferenze con 30mila voti. Vito Pitaro (12mila voti) unico vibonese
Grande riconoscimento per l’informazione e la squadra del network LaC in campo per le Regionali. Dallo speciale sul canale 11 alle nostre testate, tantissimi hanno scelto i nostri canali per seguire in tempo reale lo spoglio
L’ex sottosegretario M5s del governo Draghi ha incassato 820 voti, di cui 195 nella sua Tropea: «Le mie preferenze hanno aiutato a far vincere il nostro presidente Occhiuto e tutta la coalizione»
L’analisi del prof di Scienze politica Passarelli. Grande successo per il partito del governatore. Fratelli d’Italia cresce di 22mila preferenze sul 2021 ma ne perde 44mila dalle consultazioni per Strasburgo: l’effetto Giorgia funziona a metà. Il caso del Pd che vince ma perde
Nelle 37 sezioni del capoluogo vibonese il primo partito è quello “personale” di Occhiuto, mentre Forza Italia sprofonda sotto il 4%. Nel centrosinistra Lo Schiavo è il candidato che ha totalizzato più consensi ma anche lui non è stato eletto
Il presidente rieletto ha incontrato i giornalisti per tracciare le priorità del nuovo mandato. E sulla composizione della Giunta ha dichiarato: «Buone performance dei partiti della coalizione, la faremo collegialmente»
Passano da quattro a uno gli esponenti politici che rappresentano la provincia di Vibo in Consiglio regionale. Non ce la fanno De Nisi, Comito, Lo Schiavo e Mammoliti. L’ex sindaco di Soverato allunga la sua ombra sull’Amministrazione Romeo. Tutti i nomi e i voti ottenuti
Gallo pesa quanto Noi Moderati (e più di Avs). La campagna acquisti della Lega lascia fuori Katya Gentile. Falcomatà sconfitto da Ranuccio ma entra a Palazzo. Vito Pitaro trascina Rosa che ha un decimo dei suoi voti. Sfide in famiglia: De Cicco batte Incarnato, Greco sconfigge Graziano, Scutellà lascia fuori Tavernise
Dopo il voto a Catanzaro e nelle Marche, il Partito democratico rinvia il confronto interno. I riformisti avvertono la segreteria: «L’unità non basta più». Il capo organizzazione Taruffi: «Ora puntiamo a Toscana, Puglia e Campania»