Dai due ex consiglieri regionali un’investitura al capogruppo Pd «per portare avanti le istanze del territorio». Sullo sfondo anche un’intesa per i futuri appuntamenti elettorali
Presentata una mozione in cui si chiede la discussione sul tema in Consiglio. Il capogruppo Rombolà: «Il conduttore non osserva in toto ai doveri contrattuali»
In Consiglio comunale l'opposizione vota a favore dell'ampliamento della struttura cimiteriale di Santa Domenica, ma presenta un emendamento per estendere il piano anche al cimitero del capoluogo
Dopo il richiamo della prefettura di Vibo Valentia, il sindaco Farfaglia ha rimodulato l’esecutivo per adeguarlo ai limiti previsti dalla legge Delrio e rafforzare l’azione amministrativa
Dopo l’annuncio del sindaco sulla delocalizzazione entro quattro anni, i gruppi consiliari di minoranza contestano l’accordo: mancano vincoli, tempi certi e sanzioni. Critiche anche sul mancato riferimento all’impianto Eni: «Non lo citano mai»
Nota congiunta dei gruppi consiliari che esprimono sostegno all’azione portata avanti dal sindaco. Sottolineata la sinergia tra ministero, Regione e autorità portuale e l’avvio del tavolo tecnico previsto: «Una cosa simile non era mai stata tentata»
In molti hanno dovuto affrontare lunghi e costosi viaggi per recarsi alle urne. Ma chi ha accettato di fare il rappresentante di lista ha potuto esercitare il proprio diritto anche lontano dalla Calabria. L’ipocrisia di un sistema politico che critica i giovani ma poi cerca di escluderli
La segreteria provinciale soddisfatta per la bocciatura della riforma proposta dal governo: «Non è solo un dato numerico ma un segnale politico potente»
Su via Emilia e via Vespucci il materiale mescolato a residui urbani richiede uno smaltimento straordinario con costi alti. Il gruppo d’opposizione: «Se il Comune fosse intervenuto in 48 ore il problema sarebbe stato risolto. Adesso basta temporeggiare»
Le urne restituiscono un governatore indebolito (anche) dopo la dura polemica contro Gratteri che gli ha risposto sul piano politico. Nella sua Cosenza il No stravince (63%) mentre nella coalizione gli scricchiolii sono evidenti, soprattutto dalle parti di Fratelli d'Italia
Il risultato del referendum ribadisce l’autonomia della magistratura e la tutela della Costituzione. Ora spetta al Parlamento promuovere riforme efficaci e condivise per migliorare davvero la giustizia
Dal Sì di Reggio Calabria al trionfo del No a Catanzaro e Cosenza, fino ai dati netti di Crotone e Vibo Valentia: il voto disegna una regione meno allineata al centrodestra di governo, trasformando la consultazione in uno stress test politico territoriale
Si conferma l’orientamento emerso a livello provinciale, con una partecipazione attorno alla metà degli aventi diritto. Il capoluogo segue la tendenza generale, mentre si registrano scarti differenti tra costa e aree interne
Il dato più evidente in provincia di Cosenza, dove i contrari alla revisione della Costituzione superano il 66%. Lo Stretto si conferma feudo azzurro: il Sì è al 53%. Risultati netti anche a Crotone, Catanzaro e Vibo
Urne chiuse, via allo spoglio in tutta Italia. Affluenza in Italia al 58,5%, in Calabria ha votato circa il 48% degli aventi diritto. Si dimette Parodi (Anm). Tutti gli aggiornamenti LIVE
Si riparte dal dato dell’affluenza: circa il 46% alle 23 di domenica. Calabria tra le regioni meno coinvolte dalla consultazione sulla riforma Nordio. Sfida finale tra le ragioni del Sì e del No
Primo dato (e primi calcoli in prospettiva) per i sostenitori del Sì e del No. Ecco quanti hanno votato nelle province di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia
L’esponente politico di Vibo Marina ringrazia i vertici regionali ma motiva l’addio con incompatibilità legate all’allenza con il Carroccio. E rilancia il suo impegno politico accanto al generale Vannacci
La struttura collocata nell’area del Duomo accende ancora lo scontro e all’indice finisce l’amministrazione Romeo. Il coordinamento del partito azzurro parla di mancanza di rispetto per storia e identità urbana, mentre i consiglieri la definiscono l’emblema di scelte improvvisate e chiedono un intervento immediato del primo cittadino
Il coordinamento provinciale del partito critica l’installazione che altererebbe un luogo identitario e punta il dito contro il metodo dell’amministrazione accusata di non confrontarsi con la cittadinanza